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gita fatta a ROMA!!

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Abbiamo  visitato  ROMA!

(PHOTO)

17-18-19-20 Aprile 2013

Dopo l'ormai storico tour dell'Anffas Padova a Roma nel 1998 con più di cento partecipanti, sarebbe stato impossibile ripetere una tale esperienza. Ma i Rovinassi non demordono e timidamente hanno voluto riproporre, dopo 15 anni, un'ulteriore visita alla Città Eterna.
Sebbene il numero dei partecipanti fosse stavolta ben diverso (una trentina di persone), le aspettative non mancavano, anzi: ora, a ragion veduta e modestia a parte, si può dire che questo nostro ultimo tour sia stato tra i migliori tra quelli fatti finora da tanti anni a questa parte.
Ora però arriviamo a raccontare com'è andata e cosa abbiamo visto.
Il primo impatto con Roma è stato... caotico! Auto in tre, quattro corsie che sfrecciavano da tutte le parti tagliandosi la strada, scooters che a zigzag sorpassavano tutti a forte velocità da far impressione (e ve lo dice uno scooterista navigato), pullman a iosa: e  tutto questo nelle vie centrali!
Tornando a noi, arrivati all'Albergo un po' fuori città per l'ora di pranzo, al primo pomeriggio abbiamo iniziato subito visitando prima l'importante Basilica papale di S. Paolo fuori le Mura (la seconda Chiesa per importanza a Roma dopo S. Pietro) e poi la Chiesa di S. Sebastiano con importanti reliquie. Al termine, ritornati in Albergo, dopo la cena un buon sonno ristoratore ci ha ben predisposti per la prima giornata piena a Roma con Manuela, la nostra guida angelo custode pronta a risolvere ogni piccolo problema, calma ma sicura di sé.
Prima visita: Basilica di S. Pietro, con entrata per noi (avevamo due carrozzine) al cancello di Città del Vaticano con le Guardie Svizzere di guardia (immancabili le foto con Maria Luisa, anche se …. vietate!). Quindi, passati davanti a Casa S. Marta (lì c'era il Papa!) siamo entrati per un ingresso secondario in S. Pietro, la Chiesa più grande del mondo, con i suoi immensi tesori d'arte tra quadri, sculture e Altari. Abbiamo pure visitato le Grotte con le tombe dei vari Papi e l'Altare su quella di S. Pietro, circondati da un misticismo unico e dalla solennità del luogo.
Il pomeriggio, dopo aver pranzato più che bene in un accogliente ristorantino, l'abbiamo dedicato alla Roma turistica: Piazza del Popoplo, Trinità dei Monti, Fontana di Trevi, Piazza di Spagna, anche se ovunque si incontravano importanti e imponenti vestigia di quello che fu il glorioso Impero Romano, di cui significativo fu il Pantheon, anche quello da noi visitato, con un'architettura unica al mondo.
Rientrati per la cena all'Albergo attraverso il solito traffico e ingorghi a cui noi non certo abituati, si era sì stanchi, ma ansiosi di continuare la nostra scoperta e conoscenza di Roma.
Bisogna sottolineare che  il nostro poteva sembrare un "tour de force", ma con tempi dilatati e davanti a tanto splendore e pause per foto, non ci pesava assolutamente qualche km. di percorso! Soprattutto i nostri ragazzi non mancavano di stupirci, felici di quel che vedevano e raccolti nell'ascoltare quel che diceva la guida. Veramente bravi!!!
Eccoci ora al secondo giorno, dedicato in mattinata alla maestosità del Vittoriano, risplendente nel sole e con fondale l'azzurro intenso del cielo, poi al Campidoglio con la Lupa Capitolina e la statua di Marcaurelio. Quindi, attraverso i Fori Imperiali con i resti dell'allora fulcro della quotidianità romana (mi fa impressione dire Rovinassi, vista l'importanza del luogo), si è aperto davanti a noi quel che forse è il simbolo di Roma: il Colosseo, con a fianco l'Arco di Costantino. C'era moltissima gente, aprile è considerato periodo di grande affluenza, ma tutti siamo rimasti estasiati di fronte a tanta imponenza messa in risalto dalle parole di Manuela. Un'immagine, un flash che rimarrà per tempo nei nostri occhi.
Al pomeriggio, dopo la sosta per il pranzo al solito Ristorante (validissimo!), una puntata al ghetto ebraico, luogo di storia sofferta, e poi all'Isola Tiberina per un buon e rinfrescante gelato (Matteo, mangia piano!) vicinissimi a un altro luogo famoso anche se frivolo: il Ristorante di "Sora Lella", la sorella di Aldo Fabrizi (permettetemi questa divagazione!). Per terminare la giornata, visita a S. Giovanni in Laterano, altra Basilica papale ricca anch'essa di tesori d'arte.
Altro ritorno all'Albergo per la cena, con la sorpresa di un dessert speciale preparato per noi: un delizioso tiramisu! Ma il pensiero era da tutti rivolto all'indomani, ultimo giorno del nostro tour ma con un'ultima mèta importantissima: i Musei Vaticani con la Cappella Sistina. Quindi al mattino dopo, tra calorosi saluti col personale e soprattutto con la guida Manuela, abbiamo lasciato l'Albergo per dirigerci verso il centro di Roma.
Durante l'organizzazione del tour, siamo riusciti con tanta fortuna a contattare una funzionaria dei Musei che, con grande sensibilità nei nostri confronti, si è resa disponibile nel farci da guida e nella prenotazione dei biglietti; per cui, impressionati nel vedere la coda di centinaia di metri per entrare ai Musei, siamo passati per una corsia preferenziale e in un attimo eravamo all'entrata per incontrrare Isabella, colei che subito è entrata in simpatia con i nostri ragazzi e con tutti noi per la sua cordialità e simpatia. Addirittura ha messo a disposizione un aiutante per accompagnare le due persone in carrozzina agli ascensori e quindi riincontrarsi col nostro gruppo. Le sue spiegazioni, attraverso audioguide messe a disposizione per ognuno, erano semplici e dirette a coinvolgere i nostri ragazzi (Samuele, Rossella, Matteo, Maria Luisa...) parlando degli affreschi di  Michelangelo e della sua  Creazione dell'Uomo; poi attraversando saloni, corridoi, vani, tutti con dipinti e con soffitti intarsiati da artisti famosi di varie epoche e arazzi del '400 di dimensioni gigantesche, siamo giunti all'apice della magnificenza: la Cappella Sistina! (stracolma di visitatori).
Isabella ci ha fatto addirittura accomodare in fianco all'organo della Cappella (zona altrimenti off limits per tutti), per meglio continuare nelle sue entusiasmanti spiegazioni. Un trattamento particolare a noi riservato, e come da lei sottolineato, per delle persone speciali; e nel salutarci ci siamo commossi per le parole di commiato che ci ha rivolto.
Così in gloria è finito il nostro tour, tra  un po' di malinconia e tanti bei ricordi da portare a casa e con un caloroso brindisi ai "Rovinassi", nel Ristorante dove siamo stati accolti con simpatia e con un bel pranzo sulla via del ritorno, abbiamo inteso dire non "Addio", ma "Arrivederci Roma"!!!
Abbiamo avuto dalla nostra parte un tempo stupendo, la compagnia ormai super affiatata è stata compartecipe ed ultra interessata, la bravissima guida che ci ha accompagnato per due giorni è stata un'amica per tutti e soprattutto per i nostri ragazzi, il mangiare è stato più che ottimo, i luoghi visitati di una bellezza incredibile (c'è stato chi si è commosso alla vista del Colosseo!), il nostro autista Gastone sempre disponibile e puntualissimo in ogni momento d'incontro, beh... dopo tutto ciò, altre parole sarebbero solo superflue.

Alla prossima!!!


 
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