gita fatta in Ciociaria (2012) - ANFFAS ONLUS PADOVA

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gita fatta in Ciociaria (2012)

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Quattro giorni in CIOCIARIA

(18-19-20-21 Aprile 2012)
tra Abbazie, residenze papali, borghi medioevali e incantevoli paesaggi naturali.

Carissimi amici, quest'anno anche se un po' in ritardo apriamo la nostra attività ricreativa da “vagabondi in giro per l'Italia”con un nuovo tour: andremo in Ciociaria per visitare zone suggestive dalla ricca storia, come Subiaco con il Sacro Speco (edificato sulla grotta abitata da S. Benedetto) e l’Abbazia di Casamari (casa madre dei monaci Cistercensi); visiteremo pure Isola del Liri (con una cascata di 30 m. al centro del paese), Anagni e altri paesi finendo con Villa d’Este a Tivoli dai curati giardini e spettacolari fontane (una seconda reggia di Caserta). Saremo sempre accompagnati da una guida che ci sarà molto utile nel conoscere la storia e i costumi di queste zone.
Questo sarà il nostro programma:

Mercoledì 18 Aprile
: partiremo come al solito in pullman da Via Due Palazzi; dopo qualche sosta “tecnica” arriveremo ad Attigliano per il pranzo; quindi ripartenza per Fiuggi dove si trova l'Hotel che ci ospiterà in questo tour. Dopo esserci sistemati, in attesa della cena potremo fare dello  shopping in  questa amena cittadina termale.

Giovedì 19 Aprile: SUBIACO –  CASAMARI –  ISOLA DEL LIRI
Incontro con la guida in Hotel e partenza per Subiaco. Incorniciati dalla natura dei Monti Simbruini si visiteranno a Subiaco due monasteri benedettini. S. Scolastica è il più antico di tutti i monasteri benedettini e conserva al suo interno pregevoli opere d’arte che lo rendono particolarmente prezioso; qui, nel 1465 furono oltretutto pubblicati i primi libri a stampa in Italia. Il Sacro Speco fu eretto nel luogo in cui, per due anni, S. Benedetto si ritirò come eremita. La singolarità del santuario sta nella mirabile successione di ambienti collegati alle pareti rocciose del Monte Taleo e impreziositi da affreschi di scuola romana, senese e umbro-marchigiana.
Rientro a Fiuggi per il pranzo in Hotel.
Nel pomeriggio partenza per l’Abbazia di Casamari, antico complesso monastico in stile gotico-cistercense che, con Montecassino, rappresentò un centro di spiritualità e di irradiazione culturale diramatosi in tutta la penisola nel corso del Medioevo. L’austerità dell’interno è un chiaro riflesso del pensiero del monaco Bernardo di Chiaravalle, mistico cistercense, che predicava la semplicità e la purezza architettonica di questi monasteri, operando una lotta iconoclasta a favore di un pensiero cristocentrico. Una visita alla Chiesa, all’Aula Capitolare e una passeggiata nel chiostro ci consentiranno di immergerci nell’atmosfera medioevale dove abati e monaci accolsero Santi e Imperatori. Proseguiremo poi per Isola del Liri, bella cittadina nata nel 1004, quando Raineri, gastaldo della vicina Sora, ottenne in eredità questi luoghi noti come “Colle dell’Isola”.
In pieno centro storico si può ammirare la Grande Cascata, il salto d’acqua di circa 30 metri  compiuto dal fiume Liri originando uno spettacolo davvero unico. A dominio della stessa cascata, il medievale Castello Viscogliosi, già Boncompagni, poderosa fortificazione eretta sullo sperone di roccia che divide in due il fiume Liri.
Rientreremo quindi a Fiuggi per la cena in Hotel.

Venerdì 20 aprile: CERTOSA DI TRISULTI - ALATRI – FUMONE  ANAGNI
Incontro con la guida in Hotel e partenza  per la Certosa di Trisulti, grandioso complesso monastico immerso in uno dei paesaggi naturali più suggestivi e intatti della Ciociaria: gioielli del monastero sono la Chiesa e l’Antica Farmacia decorate nel corso del XVII-XVIII sec. da artisti napoletani.  
Continueremo poi per Alatri con visita a questa millenaria cittadina ernica, che conserva intatta la sua imponente cinta muraria in opera poligonale del IV sec. a. C.. Da Piazza Santa Maria Maggiore, dove si erge l’omonima Chiesa in stile proto-gotico, si raggiungerà l’altura dell’Acropoli, sulla quale si aprono la piccola Porta dei Falli  e l’imponente Porta Maggiore fino a raggiungere il Duomo di San Paolo dove è conservato il Miracolo dell’ostia incarnata.
Al termine della visita proseguimento per Fumone, intatto borgo medioevale dove fu imprigionato papa Celestino V.
Pranzo tipico ciociaro in agriturismo.
Al termine partenza per Anagni, cittadina medioevale adagiata su uno dei rilievi collinari che si affacciano alla Valle del Sacco, famosa per aver dato i  natali a quattro pontefici. Monumento principale della città è la superba Cattedrale di Santa Maria,  con la sua preziosa cripta affrescata con storie veterotestamentarie nel corso del XIII secolo. La visita proseguirà al Palazzo di Bonifacio VIII, teatro del celebre “schiaffo di Anagni”, insulto perpetrato al Papa da Guglielmo di Nogaret e Sciarra Colonna.
Rientreremo quindi a Fiuggi per la cena in Hotel.

Sabato 21 aprile: Lasceremo Fiuggi per recarci a Tivoli, cittadina nella zona dei Castelli Romani per la visita a Villa d'Este, capolavoro del giardino italiano e inserita nella lista UNESCO del patrimonio mondiale; con l’impressionante concentrazione di fontane, ninfei, grotte, giochi d’acqua e musiche idrauliche costituisce un modello più volte emulato nei giardini europei del manierismo e del barocco. Le imponenti costruzioni e le terrazze sopra terrazze fanno pensare ai Giardini pensili di Babilonia, una delle meraviglie del mondo antico, mentre l’adduzione delle acque, con un acquedotto e un traforo sotto la città, rievoca la sapienza ingegneresca dei romani. Il cardinale Ippolito IIo d'Este dopo le delusioni per la mancata elezione pontificia, fece rivivere qui i fasti delle corti di Ferrara, Roma e Fointanebleau.
Governatore di Tivoli dal 1550, carezzò subito l’idea di realizzare un giardino nel pendio dirupato della “Valle gaudente”, ma soltanto dopo il 1560 si chiarì il programma architettonico e iconologico della Villa, ideato dal pittore-archeologo-architetto Pirro Ligorio. Dal 1605 il cardinale Alessandro d'Este diede avvio ad un nuovo programma di interventi per il restauro e la riparazione dei danni alla vegetazione e agli impianti idraulici, ma anche per creare una serie di innovazioni all'assetto del giardino e alla decorazione delle fontane. Altri lavori furono eseguiti negli anni 1660 - 70, quando fu coinvolto lo stesso Gianlorenzo Bernini.Noi dovremo avere la possibilità di vedere in funzione la “Fontana dell'Organo”, attiva solo in certi orari, e quella chiamata “Canto degli Uccelli”.Dopo la visita a Villa d'Este, e dopo il pranzo ad Attigliano nel ritorno,
termina così il nostro viaggio in queste terre pregne di storia, di cultura e tradizioni con paesaggi naturali e non ancora contaminati dalla gran massa, augurandoci un sereno divertimento e di tornare tutti arricchiti da questa nuova esperienza.

 
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